lunedì 27 ottobre 2014

Tartare di chianina tra cialde di Gruyère al pepe nero e gocce di vincotto



Anche quest'anno ho scelto di partecipare al contest dei  formaggi svizzeri e anche quest'anno i formaggi a disposizione sono due: l'Emmentaler Dop e Le Gruyère Dop...mi raccomando, non li confondete! L'Emmentaler è quello coi buchi, Le Gruyère invece è quello compatto. 
Ma parliamo di quest'ultimo, che è proprio quello che ho utilizzato per questo post, la prima delle due ricette che dovrò preparare per #noiCHEESEamo!, una tartare di carne chianina servita tra due cialde di Gruyère al pepe nero.
Io personalmente lo adoro per il suo sapore intenso che va dal dolce al piccante a seconda del grado di stagionatura, che può variare dai 5 ai 16 mesi. Ha un sentore di alpeggi e il suo gusto leggermente piccante è dato dalla crosta, che durante la stagionatura viene spazzolata con acqua e sale.
Non lo nego, ho utilizzato prima Le Gruyère perchè è un formaggio che mi piace moltissimo e non vedevo l'ora di gustarmelo!

 





 
Tartare di chianina tra cialde di Gruyère al pepe nero e gocce di vincotto

Ingredienti per 2 persone
  • 50 g di Gruyère Dop
  • 240 g di sottofiletto di chianina 
  • 1 piccola carota
  • 1 cucchiaio di cipolla di Tropea tritata
  • 1 cucchiaio di capperi
  • Rucola
  • Zeste di limone
  • Sale
  • Pepe nero
  • Olio extravergine di oliva
  • Vincotto
Per le cialde: ho grattugiato il Gruyère e l'ho amalgamato ad una abbondante spolverata di pepe nero. Ho messo in una padella antiaderente 4 coppapasta tondi di 7 cm di diametro e ho distribuito sul fondo il formaggio. Ho messo sul fuoco, ho fatto sciogliere il formaggio e ho fatto poi raffreddare prima di sformare le cialde.
Ho tritato la carne con un coltello ben affilato e l'ho messa in una ciotola. Ho tritato la cipolla, la carota, i capperi e qualche foglia di rucola. Ho amalgamato il tutto alla carne e ho aggiunto anche una grattugiata di scorza di limone, l'olio, il sale e il pepe. 
Ho servito la tartare tra due cialde di formaggio e ho aggiunto infine qualche goccia di vincotto.   










Con questa ricetta partecipo al Contest #noiCHEESEamo! Organizzato da Formaggi Svizzeri in collaborazione con il blog Peperoni e Patate




giovedì 16 ottobre 2014

Ravioloni di pistacchi ripieni di zucca e merluzzo





Adoro la pasta fatta in casa e, quando il tempo me lo permette, mi piace preparare impasti un po' diversi dai soliti. 
In occasione della mia partecipazione a TopBlogger 2014 ho ricevuto un cofanetto contenente diverse confezioni di frutta secca Ventura, tra cui i pistacchi, che io amo!
Dovevo preparare una ricetta utilizzando la frutta secca a disposizione.
Beh, quando mi si dà carta bianca la mia scelta quasi sempre ricade sui primi piatti...non è un segreto il mio amore smisurato per la pasta :)
Per la preparazione della pasta di questi  ravioloni ho pensato di ridurre in polvere i pistacchi e aggiungerli alla farina. Il risultato è stato decisamente soddisfacente, ho mangiato dei ravioli delicatamente gustosi e profumati. 











 


Ravioloni di pistacchi 
ripieni di zucca e merluzzo
al burro e salvia, zeste di limone e granella di pistacchi


Ingredienti per 25 ravioloni Ø 8
Per la pasta:
  • 400 g di semola rimacinata di grano duro
  • 200 g di acqua temperatura ambiente
  • 50 g di pistacchi sgusciati Ventura
  • Un pizzico di sale
per il ripieno:
  • 200 g di zucca
  • 200 g di filetto di merluzzo
  • 1 uovo
  • 100 g di mollica di pane tipo pugliese
  • Sale
  • Noce moscata
per il condimento:
  • 30 g di pistacchi sgusciati Ventura
  • 100 g di burro
  • 1 limone non trattato
  • Salvia fresca

Ho tagliato la zucca e il filetto di merluzzo a dadini e li ho cotti a vapore separatamente. Devono risultare morbidissimi. Li ho fatti raffreddare e poi li ho schiacciati con una forchetta e li ho amalgamati alla mollica di pane tritata nel mixer e all'uovo. Alla fine ho aggiustato di sale e ho aggiunto una spolverata di noce moscata.
Con il mixer ho ridotto in polvere 40 g di pistacchi sgusciati e spellati e li ho amalgamati alla farina. Su una spianatoia ho formato una fontana con la farina, ho aggiunto il sale e ho versato nel centro un po' di acqua. Ho cominciato a lavorarla aggiungendo man mano tutta l'acqua. Ho impastato fino a che ho ottenuto una pasta liscia e omogenea. Ho formato una palla, l'ho coperta e l'ho lasciata riposare mezz'oretta.
Ho poi tirato le sfoglie di pasta con l'apposito attrezzo (sono arrivata fino alla tacca n. 7), le ho disposte sulla spianatoia, ho messo un cucchiaio di ripieno a distanza regolare e ho coperto con altre sfoglie. Ho fatto aderire bene facendo uscire l'aria e ho tagliato i ravioloni con un coppapasta  rotondo Ø 8.
Ho cotto i ravioloni in abbondante acqua salata, li ho scolati e li ho conditi con il burro sciolto a fuoco dolce con le foglie di salvia e la scorza grattugiata di un limone. Ho impiattato e ho servito cospargendo con pistacchi tritati.









lunedì 6 ottobre 2014

Crostatine ricotta e fichi



Dire che amo i fichi è riduttivo. Potrei mangiarne fino a stare male.  
Posso affermare senza ombra di dubbio che è in assoluto il mio frutto preferito. 
Fortuna vuole che io ne abbia una pianta bellissima e rigogliosa proprio in giardino. Per essere precisi a due metri da casa...fortunatissima io! Apro la porta, faccio due passi e colgo questi meravigliosi, profumati e succulenti frutti. Peccato solo che questo succede un mese scarso all'anno. 
Queste crostatine sono ormai un ricordo purtroppo. Inutile dire che sono andate a ruba. Posso resistere a tutto, ma non ai fichi :)   




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Infusore per Tè e Tisane - Villa d'Este Home


 
Crostatine ricotta e fichi

Ingredienti
per 6 crostatine:

  • 150 g di farina
  • 50 g di burro
  • 75 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di cremore tartaro*
  • 1 punta di cucchiaino di bicarbonato*
per il ripieno:
  • 200 g di ricotta di pecora freschissima
  • 200 g di crema pasticcera (qui la ricetta)
  • 40 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Inoltre:
  • 6 fichi

Ho lavorato leggermente la ricotta con lo zucchero e l'estratto di vaniglia e l'ho unita alla crema pasticcera. 

Su un piano di lavoro ho formato una fontana con gli ingredienti secchi mescolati insieme. Al centro ho inserito l'uovo, il burro e la vaniglia e ho impastato molto velocemente. Ho coperto con pellicola e riposto mezz'ora in frigo. Ho steso la frolla con un mattarello e ho ritagliato 6 cerchi della misura degli stampini. Li ho adagiati negli stampi imburrati e infarinati, ho fatto aderire bene alle pareti dello stampo quindi ho bucherellato la base con i rebbi di una forchetta e ho riempito con il composto di ricotta. Ho cotto in forno già caldo a 160° per circa 25-30 min. Una volta raffreddate ho sformato e ho adagiato su ogni crostatina un fico lavato e diviso in 8 parti.

*Il cremore tartaro e il bicarbonato si possono sostituire con 1 cucchiaino di lievito per dolci.