giovedì 11 febbraio 2016

Banana cake al cioccolato con mele e cocco


Quando ho visto la data del mio ultimo post mi sono spaventata. Possibile che sia passato così tanto tempo? Beh...immagino di si!
Comunque eccomi di ritorno e ben ritrovati tutti!
Qualche novità nell'aria c'è ma ve ne parlerò più avanti, ora mi limiterò a pubblicare le ricette che ho messo in archivio in questo periodo, così almeno ho la certezza che per le prossime settimane vi terrò compagnia e condividerò con voi le mie preparazioni.
Festeggio il mio ritorno in dolcezza e proprio con uno di quei dolci che io amo tanto, una cake ricca di frutta e super profumata. Banane, cioccolato e cocco miscelati insieme hanno fatto si che nella mia cucina aleggiasse un intenso profumo di buono anche dopo molte ore dalla cottura.
Ho utilizzato due stampi differenti per la cottura: con lo stesso impasto ho preparato un plumcake e quattro grandi muffins. I muffins li ho regalati e il plumcake me lo sono goduto io :)
E a proposito di regali, vi consiglio un sito che a me piace tantissimo - e sono quasi certa che piacerà anche voi - dove si possono trovare  tra le altre cose, delle bellissime scatole per dolci, così sarà ancora più piacevole omaggiare amici e parenti con le nostre preparazioni. Inoltre sono completamente personalizzabili. E' possibile scegliere i colori sia della scatola esterna che del supporto interno, si possono comprare nastri e cordicelle di tutti i colori, applicare etichette già stampate o personalizzabili...vi assicuro che c'è da perdersi.
Per i miei muffins ho utilizzato questa scatola, nei colori turchese e bianco e l'ho abbellita con questi cartoncini...non sono deliziosi? 
Fra poco è San Valentino lasciatevi ispirare dalle loro bellissime idee,  insomma, andate a dare un'occhiata a SelfPackaging e innamoratevi, proprio come è successo a me!








 
Banana cake al cioccolato con mele e cocco

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 45 minuti
Ingredienti per un plumcake e 4 muffins:
  • 350 g di farina 00
  • 80 grammi di farina di cocco
  • 150 g di cioccolato fondente 
  • 250 g di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 80 g di burro
  • 450 g di banane mature
  • 2 mele Pink Lady
  • 1 limone (solo il succo)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bustina di cremore tartaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

  1. Preriscaldare il forno a 170°.
  2. Frullare le banane e mettere da parte.
  3. In un mixer tritare finemente il cioccolato.
  4. In una ciotola lavorare le uova con lo zucchero, il burro morbido e la vaniglia.
  5. Unire le banane frullate, il cioccolato, il cocco e amalgamare.
  6. Ora aggiungere la farina setacciata con il cremore, il bicarbonato e la cannella. 
  7. Riempire uno stampo da plumcake con ¾ del composto. Il resto utilizzarlo per 4 stampi da muffins o mini tortine.
  8. Lavare e sbucciare una mela, tagliarla a fettine e inserirle negli stampi a distanza regolare.
  9. Cuocere separatamente a 170° prima i muffins per 25-30 min e poi il plumkake per 45 minuti circa (fare la prova stecchino).
  10. Fare raffreddare prima di sformare e decorare con una mela e una banana tagliate a fettine e passate nel succo di limone.








SelfPackaging




martedì 27 ottobre 2015

Aboca Tour e il Giardino di Piero




"L'homo sapiens potrà, se vorrà, trovare in natura i rimedi a tutti i suoi mali"

Eccomi finalmente qui per dar seguito all'ultimo blogtour organizzato da "La dieta del Cilento",  che mi ha visto impegnata, insieme ad altri 5 blogger - Ornella, Nunzia, Stefania, Alessandro e Roberta - presso l'Azienda Aboca di Sansepolcro.
Lo premetto, l'argomento oggi non è la cucina, ma la salute e il benessere in generale.
Vi parlerò di un'Azienda che ha come missione la creazione e distribuzione di prodotti completamente naturali che ci aiutano ad implementare le buone regole di una vita all'insegna della salute.
Gli ingredienti dei prodotti commercializzati da Aboca vengono ricavati tutti da piante coltivate seguendo il metodo di agricoltura biologica su un'estensione territoriale di mille ettari, distribuiti tra Toscana ed Umbria e precisamente in Val Tiberina e Val di Chiana.
Quella di Aboca in questo settore è una storia lunga costellata da riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Ottenere prodotti salutistici richiede percorsi complessi e una grande capacità di trasformazione dei processi produttivi.  Questa passione per i dettagli e la spasmodica ricerca della perfezione io l'ho potuta vedere di persona e vi assicuro che è stata un'esperienza  estremamente istruttiva ed interessante.
Aboca ci ha messo a disposizione una guida preparatissima che ha accompagnato noi blogger lungo un percorso di scoperta e incredibili nuove esperienze in questo settore così complesso e tecnologicamente avanzato.
Il benessere dell'organismo richiede al giorno d'oggi dedizione e costanza nelle abitudini di vita alle quali ci dovremo adattare. Se però abbiamo a disposizione i prodotti giusti il tutto diventa molto più semplice.
I trent'anni che Aboca ha dedicato alla ricerca si vedono in ogni prodotto realizzato. Visitando gli stabilimenti tutto parla di ricerca; ricerca delle tecnologie più avanzate di trasformazione, ricerca delle aree di coltivazione più adatte e non da ultimo anche dell'ottima gestione degli spazi di lavoro dedicati agli uffici. Si, anche qui si respira la natura grazie alla profusione di legno e piante che costituiscono gli elementi primari del micro ambiente.
Grazie appunto alla competente guida di Barbara, abbiamo avuto modo di passare in rassegna uno ad uno i vari processi produttivi; dalla selezione delle piante all'essiccazione e taglio, fino alla fase di estrazione dei principi attivi.
Due giorni intensissimi in Aboca non sono comunque, a mio parere,  sufficienti per descrivere le innumerevoli attività che questa Azienda conduce quotidianamente per portare sul mercato prodotti che siano allineati agli standard qualitativi eccelsi che li contraddistinguono.





Insieme a Barbara abbiamo anche prodotto un burro emolliente per le labbra naturale al 100%. Solo burro di cacao, burro di karitè, aloe e propoli in polvere, olio di mandorle e un paio di gocce di estratto di limone. 






Mini tour Sansepolcro, Monterchi, Anghiari.

Nel nostro tour, oltre alla full immersion nella natura e nella tecnologia, non sono certamente mancate altre attività. Insieme a Barbara abbiamo visitato quello che è il fiore all'occhiello dell'Azienda: l'Aboca Museum. Un museo delle erbe unico nel suo genere, dove il fascino del passato e i profumi naturali creano un'atmosfera suggestiva e accattivante. 









Dopo aver salutato Barbara, siamo stati affidati a Stefania, sapiente e piacevole guida turistica, e con lei abbiamo visitato il centro storico di Sansepolcro, città che diede i natali a Piero della Francesca, matematico e pittore del Rinascimento italiano. Nel Museo Civico di Sansepolcro sono conservate le opere più significative di Piero e a Monterchi, piccolo borgo poco distante da Sansepolcro, si può ammirare "La Madonna del Parto", l'opera che l'artista dipinse per rendere omaggio alla madre, nativa di Monterchi. 
Infine ci siamo spostati ad Anghiari, magnifico borgo medievale insignito della Bandiera Arancione, dove abbiamo passeggiato, fotografato e fatto merenda con la "ciaccia fritta" versione salata, una pasta lievitata e fritta appunto, una golosità che non si può non assaggiare se ci si reca da quelle parti.







Osteria il Giardino di Piero
"La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina e della tavola che nelle scatole o negli albarelli degli speziali" (Francesco Redi Aretino 1626-1697)
 
Ma poi, in due giorni di tour potevano mancare le piacevoli soste al ristorante? 
Siamo pur sempre foodblogger e in quanto tali apprezziamo in modo particolare i piaceri di una buona tavola. 
L'Osteria il Giardino di Piero è un ristorante elegante e raffinato situato nel centro storico di Sansepolcro, adiacente ad Aboca Museum. 





"Tradizione, gusto e salute" questo è il motto del ristorante e il suo menù, ricco di ottimi piatti preparati con materie prime biologiche, ne è la conferma.
Frutta e verdura di agricoltura biologica certificata, carne bovina di razza chianina biologica, carne suina esclusivamente di Cinta Senese biologica, Suino nero biologico allevato nei boschi di Aboca, formaggi provenienti solo da pastori del territorio che non utilizzano mangimi OGM. 




Tra i vari piatti gustati ho apprezzato in particolar modo i ravioli di pasta verde con ripieno di verdure di stagione e ricotta conditi con pomodoro e basilico, la tartare di chianina  su crema di pomodoro e basilico e le cipolline all'aceto balsamico con miele di acacia e zeste di limone...una vera delizia. 
E a fine pasto non potevano certamente mancare le deliziose tisane di Aboca.





 
 








giovedì 17 settembre 2015

Muffins con BBMix per macedonie Ventura





Un paio di mesi fa vi parlai, in questo post, del BBMix per insalate, la novità di casa Ventura per rendere più gustose le nostre insalate. Vi accennai anche al fatto che Ventura, marca leader nella produzione di frutta secca di qualità, aveva creato anche il BBMix per macedonie, composto da Mirtilli rossi (i famosi cranberry) e granella di mandorle, di nocciole e di noci. Un mix perfetto per arricchire le macedonie di frutta, ma buonissimo anche su gelati e yogurt. Inoltre è ricco di Rame e Vitamina E, sostanze antiossidanti e attive contro i radicali liberi. 
Io l'ho utilizzato per impreziosire una colorata macedonia preparata con frutta di stagione, ma ho voluto provarlo anche per preparare questi deliziosi muffins. 








 
Muffins con BBMix per macedonie Ventura

Ingredienti per 12 muffins
  • 200 g di farina
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 limone non trattato
  • 60 g di olio di girasole
  • 1 uovo
  • 150 g di yogurt
  • 3 cucchiai colmi di BBMix per macedonie Ventura
  • ½ bustina di lievito per dolci
Accendi il forno a 180° modalità statico.
In una ciotola mescola la farina, lo zucchero e il lievito.
In un'altra ciotola sbatti l'uovo con l'olio, lo yogurt e la scorza grattugiata del limone.
Amalgama gli ingredienti secchi con quelli umidi il più velocemente possibile e incorpora anche il BBMix per macedonie. 
Distribuisci il composto in uno stampo per 12 muffins ricoperto con i pirottini di carta. 
Cuoci in forno già caldo per 25-30 min. 
 
Per la macedonia:
Taglia la frutta a dadini o a fettine, bagna con il succo di limone e cospargi con il BBMix per macedonie.